Ci sono due modi per cambiare la nostra vita: uno è cambiare il nostro modo di vivere, la realtà che ci circonda; l'altro è intervenire su quel magico, microscopico, interruttore bioelettrico nascosto nei meandri della nostra mente, che cambia la realtà in un clic.

lunedì 17 giugno 2013

LETTERA A UN AMICO SUGLI AUTORI CHE VOGLIONO CAMBIARE IL MONDO


Ho omesso i nome degli autori in questione, non ha importanza...

"Ciao,

Ti dico secondo me dove sta l’errore che commettono i XXX ma in generale chiunque voglia aprire una “nuova coscienza” nell’umanità, portare a galla tesori sepolti, etc…

OK

Sono sinceramente convinti che il mondo e le persone starebbero meglio se fossero “evolute”, aperte, con una coscienza più ampia, etc… Verissimo. Il mondo starebbe meglio, non ci sarebbero guerre, povertà, sopraffazione, etc….

Il problema è che, ciò che queste persone vogliono creare, in realtà esiste già. Ovvero, se ci si incontra tra persone evolute non si pensa alla guerra, si pensa a costruire qualcosa insieme, ad aiutarsi, a mischiarsi, senza conflitti. Non ha importanza se uno è musulmano, cristiano o ateo, non dico che abbiano tutti ragione riguardo all’interpretazione della vita, ma si vive lo stesso in pace, prosperità, armonia. La parola tolleranza non ha più senso perché non ci sono conflitti.

Quindi, non serve cambiare la testa, le credenze e tutto il resto per ottenere un mondo in pace e giustizia, se si incontrano persone evolute è fatta, accade.

Il problema è che non si può trasformare la maggioranza dell’umanità, che è scimmia, in persone evolute. Anche se sveli verità a destra e a manca, chi è scimmia rimane scimmia e che sia ateo, XXX-iano, XXX-gliano, Cristiano o Musulmano, tra scimmie la guerra è e sarà sempre all’ordine del giorno, ogni giorno. Quindi tutti i discorsi sulla “verità vi farà liberi” ove si intenda un mondo come proposto dagli autori, pace giustizia e libertà, è un emerita fesseria.

“La verità vi farà liberi” ha senso, in termini cristiani, quando ti liberi da queste illusioni e abbracci l’infinito, la trascendenza di una vita bella, nonostante questo mondo faccia schifo. Ma il mondo non lo trasformi e non trasformi le persone da scimmie a evolute anche se gli dici questo o quello. Diverso è il caso di salvargli l’anima e di farle vivere felici nonostante siano scimmie e nonostante facciano guerra, ma è un altro tema. Non c’è in questo la pace sulla terra o la liberazione sociale dalla schiavitù, come la intendono i XXX, la scoperta di questo o di quello.

Riassumendo:

·         se il mondo fosse abitato da soli evoluti quello che hanno in mente è già realizzato;
·         se il mondo è popolato da scimmie non sarà con le loro verità che cambia qualcosa;
·         se il mondo è composto, com’è, da pochi evoluti e molte scimmie, basta una scimmia la quale se non prontamente isolata è in grado di rovinare un campo faticosamente coltivato.

In realtà la maggioranza è scimmia.

Ecco perché ci si è sempre illusi che con la scoperta di nuove verità l’uomo si sarebbe innalzato e invece è più scimmia, prevaricatore, ambizioso, violento, lussurioso, ladro, immorale dentro e stra-morale fuori, di prima.

Ecco perché appena sento questi autori, non ci posso fare nulla, sbadiglio, non c’è alcuna evoluzione tranne il cercare di far incontrare persone evolute sperando che le scimmie non rovinino tutto, e quasi sempre ci riescono.

Saluti."

-

5 commenti:

  1. Perdonami ma è un tuo post o di altra persona? Ciao Renato

    RispondiElimina
  2. E' una mail che ho scritto di getto a un amico dopo che mi ha passato l'interventO di alcuni autori che dicevano che non appena le loro verità si fossero diffuse il mondo si sarebbe risvegliato dalle tenebre in cui finora è stato avvolto. Ciao.

    RispondiElimina
  3. Ciao! ah, che Spettacolo sono le Sincronicità ;-)
    non avevo ancora letto questo tuo post sull'evoluzione...
    ero impegnata ad evolvere ;-) Grazie!

    il mondo non cambia, non può cambiare... sono io a cambiare, sei tu a cambiare, sono Maria, Luca, Giuseppe, Francesco, Sabrina, Grazia a cambiare: sono le persone a cambiare, a fare la diversità e a fare un mondo diverso...
    il mondo è avvolto nelle tenebre perché chi lo vede così è avvolto dalle proprie tenebre, dai propri paraocchi...

    si evolve se si vuole evolvere, si resta scimmie se si vuole restare scimmie... qualcuno ce la fa, qualcun'altro no...

    Grazie!
    Ciao!


    RispondiElimina
    Risposte
    1. E a volte si crede di evolvere e invece si regredisce. O meglio si rimane scimmie come prima ma con mezzi ultrapotenti di tutti i tipi che prima non c'erano. E ciò è spaventoso :-(

      Ciao!

      Elimina
  4. Il problema è che i cervelli sono piccoli. Non riescono a tollerare l'ampiezza di opinioni possibili e la diversità di vedute altrui, la subiscono come un affronto. Inoltre è troppo faticoso doversi mettere nei panni altrui, si fa prima ad eliminare chi crede in qualcosa che stona col tuo panorama mentale. Quindi si fa una guerra ad eliminazione e si fanno morti da una parte e dall'altra, mai abbastanza da distruggere del tutto una parte o l'altra. Succede anche in giardino, per dire, ma non ce ne accorgiamo. Quest'anno gli antagonisti dell'oidio sono ko, le piogge e il clima lo favoriscono, per il fungo è un'annata memorabile. Nella rovente estate del 2003, invece, un disastro. Quando sento i luoghi comuni dei pacifisti mi viene da ridere. Chissà quanti di loro hanno caterve di globuli bianchi occupati a tenere a bada di tutto. E magari nel mentre, gli ingenuotti, parlano di pace! Gli starebbe proprio bene se i loro globuli bianchi e le loro difese immunitarie entrassero in sciopero! E se l'aumento delle malattie autoimmuni avesse proprio a che fare col dilagare delle posizioni pacifiste? Altro che sostanze chimiche ed inquinamento! Parlare di pace è come darsi le martellate sui coglioni da soli: e le tue difese immunitarie si incazzano con te!

    RispondiElimina

Lettori fissi

Powered by Blogger.